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Pieve di Cadore si trova a m. 878 s.l.m, è "città d'arte" per la ricchezza del suo patrimonio storico, artistico e ambientale ospita tre realtà che per eccezionalità e rilevanza, rafforzano la sua identità di vera "città d'arte" che sono:
> il Museo Archeologico, sito nel palazzo della Magnifica Comunità, tra i più importanti del Veneto, con i suoi reperti paleoveneti, romani e celtici provenienti dalle località di Lagole e del centro Cadore; reperti preromani e romani rinvenuti a Lagole (Calalzo), Pieve , Pozzale, Valle e Domegge. Per l'importnaza delle iscrizioni venetiche è secondo solo al Museo Nazionale di Este (PD). Tra gli interventi di valorizzazione del locale patrimonio archeologico, vi è la campagna di scavo - tutt'ora in atto - che ha riportato alla luce nell'area del Municipio i resti di una casa romana del II sec. d. C. (scoperta nel 1951) particolarmente interessante poiché sono visibili il sistema di riscaldamento a hipocaustum e la pavimentazione a mosaico a decorazione geometrica.
> il Museo dell'Occhiale, tra i più ricchi al mondo per la qualità e quantità delle sue raccolte sono raccolti oltre duemila pezzi, dal Medioevo fino giorni nostri, che in molti casi, non hanno nulla da invidiare ai capolavori della gioielleria o al migliore artigianato artistico. Rinnovato nel 2007, il Museo all'interno del palazzo COS.MO, raccoglie in oltre 2000 pezzi sette secoli di storia dell'occhiale. Un percorso alla scoperta della vita cadorina legata all'occhialeria dall'800 a oggi.
da luglio a fine ottobre 2009 ospita la mostra: DALLA TERRA AL CIELO - 400 ANNI DI OSSERVAZIONI ASTRONOMICHE DA GALILEO AI GIORNI NOSTRI

> la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, una istituzione che ha il compito di promuovere la ricerca e la conoscenza su Tiziano e sul Cadore e inoltre di assumere iniziative culturali. Il Centro Studi svolge un'attività articolata in diverse linee principali, di rilievo internazionale, e allo stesso tempo di notevole interesse anche per la valorizzazione del Cadore, terra natale dell'artista. Le diverse attività concorreranno a fare del centro un polo di riferimento per lo studio di Tiziano e della sua arte.
> Casa Natale di Tiziano Vecellio. E' possibile visitare la dimora cadorina del XV secolo, dove il pittore nacque, trascorse l'infanzia prima di trasferirsi a Venezia, e dove saltuariamente vi faceva ritorno.
> Chiesa del Cristo di Valcalda (Pieve) La prima chiesa eretta nel luogo in onore di S. Antonio Abate, doveva essere antichissima; in seguito al ritrovamento di un Cristo in Valcalda nel 1540 venne chiamata Chiesa del Cristo.
  Gli affreschi del coro sono del 1600. L'altare maggiore è in legno intagliato con al centro il Crocefisso. L'affresco del timpano della facciata rappresenta la scena del ritrovamento del Cristo ed è del Vicari. Ampliata nel 1853, è il santuario maggiormente frequentato del Cadore; è annessa al convento dei padri Carmelitani Scalzi dal 1929.
> Lunga Via delle Dolomiti, affascinante itinerario cicloturistico di collegamento tra la Valle della Drava (Austria) e la Valle del Piave che attraversa l'intera provincia di Belluno. Caratterizzato dalla spettacolare bellezza paesaggistica delle vallate dolomitche, il percorso ciclabile presenta frequenti spunti di interesse storico, artistico e architettonico.

Uno dei percorsi più affascinanti e apprezzati, è la pista ciclabile che parte da Cortina, passa per Pieve di Cadore e percorrendo tutta la valle del Piave fino a Ponte nelle Alpi, passando poi nell'ampia Valbelluna e nella conca feltrina, la pista arriva a Primolano (TN) agganciandosi alla ciclabile del Brenta.
Per informazioni www.dolomiti-inbici.com

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